Eccoli che ritornano...uno di quei momenti in cui ti senti estranea al mondo...
Non senti nulla, se mi dessero un pizzico in questo momento penso che non proverei nulla...
Li chiamano spesso cambi d'umore, ma direi che non è proprio una cosa bella...
A lezione qualche giorno fa il professore mi chiese: "Cosa fai quando non ti senti di buon umore?", io gli risposi "Canto...".
E' quello che sto facendo adesso, ho la musica nelle orecchie ad alto volume e cerco di canticchiare le parole che scorrono velocemente sulle note...
Mi sento così, oggi mi sento completamente nuda e ho voglia di nascondermi...
Non credo sia poi così sbagliato...
Ho aperto questo blog perché amo scrivere dato che è l'unica cosa che riesce a descrivermi senza troppi giri di parole. Mi bastano poche parole, poche frasi per mostrare ciò che voglio esprimere. Amo l'Oriente, in particolare la Corea che è la terra che più mi fa sognare. Amo le lingue e la musica più di ogni altra cosa al mondo, suono la chitarra e canto per passione. Spero riusciate a sognare attraverso i miei pensieri. E poi mi sono innamorata di Lui...
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martedì 13 agosto 2013
domenica 4 agosto 2013
Incheon, Inha University: 04/08~♥
E così oggi abbiamo lasciato Gary e la Kozy Korea Guest House... un po' a malincuore, avevamo cominciato ad affezionarci al luogo e un po' a tutto, anche se eravamo lì da appena una settimana...
Gary, con molta gentilezza, si è offerto di accompagnarci all'università... Gli abbiamo lasciato un biglietto di saluti e lui mi ha mandato una mail di risposta ringraziandoci, dicendoci che sentirà la nostra mancanza (e ci credo, facevamo un casino esagerato!) e che prima di andare via dobbiamo passare a salutarlo!
Si è offerto con molta gentilezza di accompagnarci all'Inha e arrivate lì ci ha aiutato anche a salire tutte le valigie!
Abbiamo ricevuto la maglietta dell'università, i libri di testo e le chiavi della stanza, più alcuni gadget come il cartellino con nome e paese, varie brochure sulla Corea ed in più abbiamo dovuto fare la registrazione "finger print".
I ragazzi sono tutti molto gentili, parlano inglese e sorridono ogni volta che ci incontrano.
L'ambiente universitario coreano è totalmente diverso da quello italiano...
Partiamo già dal fatto che il plesso universitario è distaccato dal dormitorio femminile/maschile.
Tutto è enorme, ogni edificio... All'esterno dell'università ci sono immense distese di prati con tanto di campo di calcetto, campo da baseball, basket ed anche tennis e budminton!
Questa è la nostra bellissima stanza, ognuna di noi dorme sopra ed ognuna ha la propria scrivania. In totale sono 4 letti e con noi c'è una ragazza di Roma simpaticissima!
Domani ci sarà la giornata di accoglienza, abbiamo dato anche uno sguardo a quello che ci sarà per colazione pranzo e cena... per ora ciò che mi interessa è che per colazione ci siano i pancakes *_*
All'interno del dormitorio ci sono tantissime stanze e tantissimi posti come: la sala lettura, la laundry room (la lavanderia con lavatrici e asciugatrici), la palestra, la sala da ping pong, più i vari salottini dove verso le 21.30 abbiamo fatto uno spuntino con latte e biscotti.
Ogni volta che si esce dall'area delle camere, per risalire le scale e ritornare in stanza, bisogna poggiare il dito (per l'impronta) su un apposito macchinario attaccato alla porta e solo così si apre xD
E' una cosa davvero nuova e simpatica!
Non vedo l'ora che venga domani per vedere cosa ci aspetterà!♥
Gary, con molta gentilezza, si è offerto di accompagnarci all'università... Gli abbiamo lasciato un biglietto di saluti e lui mi ha mandato una mail di risposta ringraziandoci, dicendoci che sentirà la nostra mancanza (e ci credo, facevamo un casino esagerato!) e che prima di andare via dobbiamo passare a salutarlo!
Si è offerto con molta gentilezza di accompagnarci all'Inha e arrivate lì ci ha aiutato anche a salire tutte le valigie!
Abbiamo ricevuto la maglietta dell'università, i libri di testo e le chiavi della stanza, più alcuni gadget come il cartellino con nome e paese, varie brochure sulla Corea ed in più abbiamo dovuto fare la registrazione "finger print".
L'ambiente universitario coreano è totalmente diverso da quello italiano...
Partiamo già dal fatto che il plesso universitario è distaccato dal dormitorio femminile/maschile.
Tutto è enorme, ogni edificio... All'esterno dell'università ci sono immense distese di prati con tanto di campo di calcetto, campo da baseball, basket ed anche tennis e budminton!
Questa è la nostra bellissima stanza, ognuna di noi dorme sopra ed ognuna ha la propria scrivania. In totale sono 4 letti e con noi c'è una ragazza di Roma simpaticissima!
Domani ci sarà la giornata di accoglienza, abbiamo dato anche uno sguardo a quello che ci sarà per colazione pranzo e cena... per ora ciò che mi interessa è che per colazione ci siano i pancakes *_*
All'interno del dormitorio ci sono tantissime stanze e tantissimi posti come: la sala lettura, la laundry room (la lavanderia con lavatrici e asciugatrici), la palestra, la sala da ping pong, più i vari salottini dove verso le 21.30 abbiamo fatto uno spuntino con latte e biscotti.
Ogni volta che si esce dall'area delle camere, per risalire le scale e ritornare in stanza, bisogna poggiare il dito (per l'impronta) su un apposito macchinario attaccato alla porta e solo così si apre xD
E' una cosa davvero nuova e simpatica!
Non vedo l'ora che venga domani per vedere cosa ci aspetterà!♥
mercoledì 31 luglio 2013
Primi giorni in Corea...precisamente ad Incheon♥
Eccomi qui, arrivata finalmente in questa famosa terra ricca di cultura e passione.
E' stato difficile abituarsi all'inizio, un po' anche per il jet lag che ci ha lasciato fare 12 ore di sonno piene piene.
Oltre questo e qualche sbalzo fisiologico, mi sto
abituando all'aria, alle persone e alle usanze, soprattutto alle ajumma dei negozi che non parlano in inglese e che sempre cordialmente e sorridendo salutano dicendo "어서오세요" (eoseo-oseyo), -
benvenuti- e noi con un po' di vergogna ci accingiamo a rispondere "안녕하세요" (annyeonghaseyo), -salve-. Tre ore di casino per capire che volevano darci la busta della spesa "쓰레기 봉투" (sseureghi bongtu). xD

Il proprietario della Guest House, Gary, è molto gentile: vuole che usciamo, che andiamo a visitare, che non stiamo chiuse in camera, ci prepara il ramen e il kimchi (che come adora precisare "è preparato dalla sua mamma e per questo è più buono di quello nei ristoranti") e ancora i ravanelli gialli xD
Oggi in particolar modo ci ha portato un po' in giro per Incheon, a vedere un po' di natura, bellissimi paesaggi... Del tipo che si possono fittare delle biciclette e pedalare per tutto il tempo lungo un canale che porta all'Han River *-*
E' un posto davvero fantastico anche se il clima e' un po' afoso e soprattutto non ho ancora visto mezza volta il sole o i suoi raggi.
La bellezza di incontrare un asilo nido... "사랑 어린이 집" -un'amorevole casa per i bambini-♥
Poi nel pomeriggio abbiamo deciso di accendere la TV e fare zapping...Drama random e programmi televisivi come Running Man ci hanno tenuto un po' compagnia...
Poi è arrivata un'altra ospite taiwanese Joe Lin (penso si scriva così xD)...l'abbiamo accompagnata per il quartiere per farla cenare, abbiamo preso un "take-away", tornate a casa Gary ci ha preparato il Ramen e poi tutti insieme abbiamo cominciato a scherzare sulle parole in coreano del tipo, 미친 놈 (uomo pazzo), 미친 여자 (donna pazza), 나쁜 놈 (bastardo) e 나쁜 기집애 (bastarda)...Gary molto sorpreso che noi sapessimo certi termini xD
In particolare c'è stato un episodio bellissimo oggi che l'ha lasciato sbalordito, anche perché non credo si sia reso conto che un po' di coreano lo conosciamo per davvero. Eravamo in giro in un parco ad Incheon e abbiamo trovato delle cose davvero particolari come questa:
E' stato difficile abituarsi all'inizio, un po' anche per il jet lag che ci ha lasciato fare 12 ore di sonno piene piene.
abituando all'aria, alle persone e alle usanze, soprattutto alle ajumma dei negozi che non parlano in inglese e che sempre cordialmente e sorridendo salutano dicendo "어서오세요" (eoseo-oseyo), -
benvenuti- e noi con un po' di vergogna ci accingiamo a rispondere "안녕하세요" (annyeonghaseyo), -salve-. Tre ore di casino per capire che volevano darci la busta della spesa "쓰레기 봉투" (sseureghi bongtu). xD

Il proprietario della Guest House, Gary, è molto gentile: vuole che usciamo, che andiamo a visitare, che non stiamo chiuse in camera, ci prepara il ramen e il kimchi (che come adora precisare "è preparato dalla sua mamma e per questo è più buono di quello nei ristoranti") e ancora i ravanelli gialli xD
Oggi in particolar modo ci ha portato un po' in giro per Incheon, a vedere un po' di natura, bellissimi paesaggi... Del tipo che si possono fittare delle biciclette e pedalare per tutto il tempo lungo un canale che porta all'Han River *-*
E' un posto davvero fantastico anche se il clima e' un po' afoso e soprattutto non ho ancora visto mezza volta il sole o i suoi raggi.
E poi, su un aggeggio particolare, Gary ha inserito il mio nome e mi ha lasciato scrivere una dedica, sempre sbalordito che volessi scriverla in coreano xD così ho scritto:
"Salve, sono venuta dall'Italia".
La bellezza di incontrare un asilo nido... "사랑 어린이 집" -un'amorevole casa per i bambini-♥
Poi nel pomeriggio abbiamo deciso di accendere la TV e fare zapping...Drama random e programmi televisivi come Running Man ci hanno tenuto un po' compagnia...
Poi è arrivata un'altra ospite taiwanese Joe Lin (penso si scriva così xD)...l'abbiamo accompagnata per il quartiere per farla cenare, abbiamo preso un "take-away", tornate a casa Gary ci ha preparato il Ramen e poi tutti insieme abbiamo cominciato a scherzare sulle parole in coreano del tipo, 미친 놈 (uomo pazzo), 미친 여자 (donna pazza), 나쁜 놈 (bastardo) e 나쁜 기집애 (bastarda)...Gary molto sorpreso che noi sapessimo certi termini xD
In particolare c'è stato un episodio bellissimo oggi che l'ha lasciato sbalordito, anche perché non credo si sia reso conto che un po' di coreano lo conosciamo per davvero. Eravamo in giro in un parco ad Incheon e abbiamo trovato delle cose davvero particolari come questa:
qui praticamente ci sono tutte campanelline attaccate con dediche d'amore eterno...lui ne trova una e la legge...stava per tradurla ma io ho fatto prima e lui è rimasto tipo così O.O
...sul campanellino c'era scritto: "TI AMERO' PER SEMPRE".♥
giovedì 25 luglio 2013
Le prime sensazioni PRE-VIAGGIO...
Avete presente quella sensazione di euforia mista a nostalgia e malinconia?
Mi sento così in questi ultimi giorni.
Devo partire, un viaggio pianificato con amore, passione e sacrifici, tanti sacrifici.
Sarò via un mese e mezzo, 45 giorni e forse di più, eppure tutta l'emozione si mischia alla mancanza di tutto quello che è "casa mia": la mia famiglia, il mio amore, i miei amici.
Mi aspetta un bellissimo paese, una bellissima cultura tutta da esplorare, una terra che sogno da 2 anni ormai. Eppure la sera qualche lacrima scende pensando a quanto starò via da tutto e tutti, quante cose potranno cambiare e quante cose forse resteranno sempre le stesse.
I viaggi forse sono fatti per essere così: ti fanno partire con un senso fortissimo di nostalgia per offrirti poi quanto di più bello c'è nella vita, nelle esperienze.
A 21 anni non è facile cercare di capire come va il mondo, e questo l'ho imparato sempre a spese mie: lavori, studi, poi lavori e studi, in continua rotazione, costantemente.
Finalmente realizzo il mio primo grande sogno: la Corea.
Seoul, Incheon, i quartieri come Hongdae e Myeondong, non saranno più solo semplici immagini viste di sfuggita su google, diventeranno una realtà palpabile.
Spero davvero di cuore di attutire il colpo della mancanza di tutti.
:)
Mi sento così in questi ultimi giorni.
Devo partire, un viaggio pianificato con amore, passione e sacrifici, tanti sacrifici.
Sarò via un mese e mezzo, 45 giorni e forse di più, eppure tutta l'emozione si mischia alla mancanza di tutto quello che è "casa mia": la mia famiglia, il mio amore, i miei amici.
Mi aspetta un bellissimo paese, una bellissima cultura tutta da esplorare, una terra che sogno da 2 anni ormai. Eppure la sera qualche lacrima scende pensando a quanto starò via da tutto e tutti, quante cose potranno cambiare e quante cose forse resteranno sempre le stesse.I viaggi forse sono fatti per essere così: ti fanno partire con un senso fortissimo di nostalgia per offrirti poi quanto di più bello c'è nella vita, nelle esperienze.
A 21 anni non è facile cercare di capire come va il mondo, e questo l'ho imparato sempre a spese mie: lavori, studi, poi lavori e studi, in continua rotazione, costantemente.
Finalmente realizzo il mio primo grande sogno: la Corea.Seoul, Incheon, i quartieri come Hongdae e Myeondong, non saranno più solo semplici immagini viste di sfuggita su google, diventeranno una realtà palpabile.
Spero davvero di cuore di attutire il colpo della mancanza di tutti.
:)
venerdì 5 luglio 2013
Mi presento !
Salve a tutti, è la prima volta che decido di aprire un blog tutto mio, non facendo riferimento ai vecchi "blog" di Messenger! Bando alle ciance e ciancio alle bande, sono una semplice 21enne che ha tanta voglia di scrivere e tanta voglia di mostrare al mondo quello che ha dentro: pensieri, sogni...sopratutto i sogni.Ho sempre immaginato che da qualche parte ci fosse stato qualcuno disposto a leggermi dentro o a sognare attraverso le mie parole. Ciò che mi riesce meglio nella vita è scrivere. Ho sempre lasciato tutto a metà: ma non la musica e la scrittura.Spero di cuore di far breccia nei vostri sogni!
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